E' proprio vero che a volte la gente è in grado di deluderti e ferirti...E non sai mai quando arriverà...
LA VICENDA
Un paio di giorni fa ero bello tranquillo a fare una cosa nuova(ovvero lavorare)quando,tra una scarpa e l'altra,una rompicoglioni e l'altra(si,le donne sono rompicoglioni certificate,non ce n'è,e poi mi chiedono perchè sono frocio...lavora in un negozio di scarpe,solo femminili,e se non lo sei,tempo 5 mesi e diventi frocio)succede il fatto(qualcuno leggendo fino alla fine dirà SEMPRE MEGLIO DEL NIENT'AFFATTO)...Dovete sapere che io ho il brutto vizio di guardare fuori dal negozio,sempre,in ogni momento,non lo faccio apposta,mi viene naturale,e non me ne accorgo neanche,anche perchè la maggior parte delle volte la mia testa vola e viaggia in fantasie dove tutto splende e luccica...Poi,quando succede una cosa del genere,la mia testa fa un viaggio sulla terra,rientra nel mio cranio e da lì è la fine,perchè comincio a realizzare le cose e la maggior parte delle volte vado in depressione post-parto mentale...Ma torniamo a quello che è successo...Stranamente sorridente saluto una cliente,guardo fuori e passa una borsa gialla appesa a tracolla ad un ragazzo,e vicino a lui c'era l'altro ragazzo...Camminano a passo di formica,ma non si voltano a guardare dentro,tirano dritti,e davanti al mio negozio girano la testa...Uno dei due era l'innominabile e l'altro era un mio sino ad ora amico...Io rimango di stucco...No,Luca,forse non era lui,ma va,guarda bene...Esco dal negozio,li guardo,li focalizzo...Si,ERA LUI,ERANO LORO...Che pezzo di merda!Giuro,ci sono rimasto malissimo,davvero...Non capisco perchè,perchè non si è fermato a salutarmi?
10 MINUTI DOPO
Ripassano davanti al mio negozio,niente,la scena si ripete...Niente saluto...Ok,messaggio ricevuto forte e chiaro
RIFLESSIONI SULL'ACCADUTO
Davvero non capisco perchè non mi abbia salutato,non l'innominabile,figuriamoci,da lui non mi aspetto più nulla,è una storia vecchia...Anche se devo ammettere che questo conferma la regola di SEX AND THE CITY ovvero "NON SMETTERE DI PENSARE A LUI NEMMENO PER UN ISTANTE,PERCHE' E' IN QUELL'ISTANTE CHE LUI RIAPPARIRA' " e io avevo smesso di pensare a lui per una buona settimana,davvero,ero talmente preso a pensare ad altro,a tanto altro,che lo avevo proprio rimosso dalla mente...Ed eccolo riapparire,proprio come riapparve in discoteca dopo 7 mesi pieni dal nostro addio,come riapparve per caso davanti ad un teatro,come riappare a caso davanti al mio negozio oggi...Ma ripeto,è solo un pensiero,non sto parlando di lui,lui ormai è acqua passata(perchè,insomma,dopo 4 anni,3 dei quali persi a perder tempo dietro a lui e 1 a sperare che lui tornasse per poterne perdere altro)l'ho capita,a lui di me non fotte una beata mazza...Ma non sono qui per parlare di lui,ma dell'altro,quello che diceva "TI VOGLIO BENE,SEI UN MIO AMICO,SEI IMPORTANTE,NON SARAI MAI SOLO eccetera eccetera eccetera",solo un mucchio di boiate,perchè non ha avuto nemmeno la decenza di salutarmi,sapendo benissimo che ci stava passando,davanti al mio negozio,perchè l'innominabile ha comprato qualcosa nel negozio dopo il mio,ovvero TREESSE SPORT,dunque sapeva perfettamente che doveva passare davanti a me per arrivarci,come sapeva che ci doveva ripassare per andare a prendere la metropolitana 10 minuti dopo...Eppure non mi ha salutato!Cioè,ora non voglio cadere in paranoia,ma da uno che dice di te tante cose belle,che dice di volerti bene,come minimo ti aspetti che se è obbligato a passare davanti al tuo lavoro,ti saluta,perchè ne ha piacere,e si,era con l'innominabile VOLDEMORT,ma in quel caso non pretendevo che lui entrasse e che sparasse fuochi d'artificio dentro al negozio,un semplice cenno con la mano sarebbe bastato,avrei capito perchè non entrava,perchè non si fermava a parlare con me,non sono stupido,non ho 12 anni PORCA MERDA!No,guarda,a me ste cose mandano in bestia soprattutto perchè per l'amicizia che andava tanto decantando,io ho depennato delle cose che ero lieto di fare,non vado più in certi posti perchè so che se c'è lui c'è anche VOLDEMORT,non lo chiamo quando sono al BORGO perchè se c'è lui c'è pure l'altro,non esco con certe persone(una in particolare) perchè sono amici in comune,insomma evito tutte le cose belle che mi sono successe quando eravamo una MITICA POSSE perchè questo potrebbe far sorgere discussioni,momenti imbarazzanti,situazioni assurde e imbarazzanti...E tutto questo l'ho fatto per le ragioni che lui andava decantando e che ho riportato sopra,perchè,davanti a uno che dice che ti vuole bene non puoi fregartene dei buoni propositi,ti muovi in base a quelle fondamenta,perchè appunto sei una persona di sani principi e non vuoi creare situazioni sgradevoli...E poi,tutto,in un nanosecondo si sputtana per una cosa semplice,ma fondamentale che si dovrebbe fare,un semplice gesto con la mano,un ciao,che dovrebbe non essere obbligatorio,ma portato dalla situazione in se,ovvero vedi un tuo amico e lo saluti,passi davanti al suo lavoro e lo saluti,e se ci mettiamo che hai detto anche delle cose che fanno capire quanto tieni a quella persona,a maggior ragione lo fai!Poi mi viene in mente la regola della "P",la filastrocca che il mio insegnante di religione ci faceva scrivere alle elementari quando facevamo o dicevano una cosa brutta,una bugia,un gesto volgare,una parolaccia,e io ne dicevo talmente tante(LA MIA CONTINUA RICERCA DELLA SIMPATIA,VISTO CHE DA PICCOLO ERO GRASSO E CESSO CERCAVO DI PIACERE ALLA GENTE CON BATTUTE SARCASTICHE E GESTI VOLGARI,MI AMALGAMAVO ALLA MASSA PER NON RIMANERE SOLO,PER PIACERE ALLA GENTE...ORA ME NE FREGO SE PIACCIO O MENO,IO SONO COSI',SONO POLITICAMENTE SCORRETTO,USO IL CERVELLO PER RAGIONAMENTI CON SENSO LOGICO QUANDO OCCORRE,PER IL RESTO SPARO CAZZATE E TIRO BATTUTE AL VETRIOLO PERCHE' VOGLIO RIDERE,E NON PER FAR RIDERE,NON PER PIACERE,MA PER PIACERMI,E IO MI AMO COSI')che una volta me lo aveva fatto scrivere 120 volte di fila, "COSI' TI RIMANE IMPRESSO NELLA MENTE" disse,e la filastrocca riporta queste semplici parole "PRIMA PENSA POI PARLA PERCHE' PAROLE POCO PENSATE POSSONO PRODURRE PRONTI PREGIUDIZI"...E ora mi ritrovo a dire che forse anche il mio amico avrebbe dovuto avere come insegnante di religione uno che gli facesse scrivere una cosa del genere,magari 300 volte,così a quest'ora ci avrebbe pensato 3000 volte prima di dirmi quelle cose,per poi comportarsi in maniera del tutto sgradevole,e darmi conferma che quelle parole erano solo delle piccole frasi di circostanza dette tanto per dire,e che,una volta grattata la superficie,si scopre che erano parole prive di 2 cose fondamentali...VERITA' e SENTIMENTO...
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