domenica 15 maggio 2011

MARIA VENTURI SI CONFERMA LA REGINA DEI SENTIMENTI ( IL CIELO NON CADE MAI )

CAPITOLO 1
"Il rumore dei ricordi"
I tuoi occhi sfuggenti
le tue dita belle
le tue labbra pallide
la tua voce prudente
il tuo cuore pauroso
le tue parole di spada.
Non era niente
solo il tuo amore stretto
che si chiudeva per sempre.
Eppure quando mi fermo
il rumore dei ricordi
giunge alla punta del mio cuore
e mi fa sobbalzare l'anima.
                               (Anonima Dama di Corte Giapponese- SECOLO XI)


CAPITOLO 2
"Il sole"
Ieri è piovuto tutto il giorno e oggi ,tutto il giorno,c'è stato il sole.Quanti eventi della mia vita avrebbero preso un altro corso,se oggi fosse piovuto e ieri ci fosse stato il sole?
                                                                          (Georg Christoph Lichtenberg)


CAPITOLO 3
"La burrasca"
La vita come il mare si alza e si abbassa,ha tempeste e bonacce.Molte infelicità sarebbero risparmiate agli uomini se,travolti dalla tempesta,avessero fede nell'eterno movimento che fatalmente porterà l'ondata a ritrarsi.
                                                                                                             (Andrè Maurois)


CAPITOLO 4
"La bonaccia"
L'uomo corse per anni sotto il cielo scuro e tra i picchi flagellati dal vento per inseguire il sole che brillava in fondo alla valle.Ma ogni volta che lo raggiungeva,il sole si era spostato perchè correva più veloce di lui.E finalmente capì che doveva tornare al villaggio a chiedere perdono alla donna che aveva abbandonato,perchè solo lei poteva insegnargli la magia di legare il sole.
                                                                                                    (Leggenda India)

E così facendo la sig.ra Venturi si conferma una maga nel descrivere degli eventi innegabilmente reali,che possono cambiare la vita di molte persone,di individui incoscienti e per troppo tempo stati cullati dall'ingenuità della famiglia,che per forza di cose sono costretti a crescere e cambiare il loro mondo in un giorno,per tutta la vita a venire,e che creeranno un individuo bello e intelligente che sin dall'infanzia servirà a ricostruire i cocci di un vaso rotto,che,modificando i pezzi ad incastro perfetto,riuscirà a migliorare quel vaso chiamato vita.E la Venturi lo fa con una naturalezza,raccontando la sofferenza e il passaggio alla maturità con un fare intelligente,sentito e per nulla forzato,senza il minimo rischio di poter cadere in un banale romanzo Harmony.
Perchè la sig,ra sa quello che dice,e soprattutto sa fare quello per cui è nata: scrivere e creare storie che ti rimarranno nel cuore,e che tra le righe ti piazza anche qualche perla di saggezza che userai in un futuro,vicino o lontano,per modificare il corso di una vita che si,ancora stai creando,ma che forse sino a questo momento hai creato in modo sbagliato...Ti soffermi a leggere e rileggere quelle poche parole,senza darvi un significato,inizialmente,ma poi,la sera,solo nel tuo letto,ripensi a ciò che hai letto...e tutto comincia a cambiare...
Oltre a ciò mi piace poter dire che questo,al contrario del precedente libro della sig.ra da me letto,è scritto in modo totalmente diverso,il che mi fa capire e amare lei per non essere una banale scrittrice che cade sempre nel solito clichè di descrivere vite nello stesso identico modo,ma anzi lo fa cambiando stile e modo di scrittura,personalizzando ogni libro come se fosse scritto dai personaggi della storia...Ti fa leggere loro,e non la visione che lei ha dei suoi personaggi...E il riassunto di ogni capitolo lo capisci già dalle poesie che lei scrive a inizio capitolo,e quando pensi di aver capito già tutto,stravolge il racconto,e ti lascia sconvolto...Tra le varie questo libro esplica in modo esplicito il tema razziale,e quando dici a te stesso di non esserlo ti piazza un personaggio che non c'entra col razziale,non con il colore della pelle,ma con lo stile di vita che ha deciso di intraprendere(UN DROGATO)e leggi quelle pagine in modo straziante,perchè il pregiudizio che ti crea quella parola,DROGATO,fa subito pensare al peggio...E ti ritrovi a dire a te stesso che nel tuo piccolo,anche tu,sei razzista basandoti su una parola...E te ne rallegri tuo malgrado,perchè sai di essere un essere umano non privo di sentimenti...E dici alla Venturi,mia cara SEI UNA STRONZA,PERCHE' SEI UNA FANTASTICA CANTASTORIE,E CHE FAI SENTIRE ME,PICCOLO UOMO,UNA PERSONA CON DEI SENTIMENTI...Dunque consiglio vivamente la lettura di OGNI SUO LIBRO,non soffermatevi al racconto scritto sul retro,perchè dopo poche pagine,ve lo assicuro,ne sarete emotivamente coinvolti...

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